20/12/2006
Vivo di indugi e di perplessità... tra la gente del mio paese,di questa città... Vivo tra l'immaginazione e l'ipocrisia.. tra la realtà e la fantasia...
Vivo di luce,di oscuro silente... e di tutto ciò che è presente... Vivo di tristezza e malinconia... di pensieri,e di mie poesie scritte su fogli di carta,che il vento fa volare via... Vivo di attimi e di silenzi... di stelle e di cieli immensi...
Vivo della mia amata notte,accompagnata da dannate anime e dalle loro ombre... Vivo semplicemente di me stesso,dalla mia vita,colorata da stelle d'argento,e caratterizzata da dolci melodie o da musiche senza senso... e quando mi sarò svegliato e ricorderò tutto questo... l'importante è che ne sarò cosciente e che questa vita la dovrò accettare cosi com'è,senza cancellare nulla dalla mia mente... essendo cosi...vivendo come sono... e io... io vivo... vivo di me stesso...
